Guida alle città olandesi

Enkhuizen

Enkhuizen La cittadina di Enkhuizen si trova nella provincia dell'Olanda settentrionale ed è un luogo estremamente interessante e senza tempo. Per parecchi secoli questo è stato, insieme alla vicina Hoorn, il porto più importante sullo Zuiderzee, il vecchio mare l'interno olandese dove attraccavano i velieri della Compagnia delle Indie, carichi di spezie, preziosi tessuti e racconti di mondi lontani. Questo prima della costituzione dell'IJsselmeer, uno dei laghi artificiali più grandi d'Europa, costruito nel 1932 per separarlo per sempre dal Mare del Nord. Gli olandesi hanno avuto tanti benefici strappando la terra al mare e creando i fertili polder, tuttavia la passione per il mare della gente di questi posti non è stata cancellata e il porto è ancora un grande fermento di barche di tutte le misure, a vela e a motore, e sembra di essere tornati indietro a qualche secolo fa, quando l'acqua era in Olanda l'unica via di comunicazione. Grano, legname, fagioli, notizie: tutto ciò che serviva per vivere e per sopravvivere alle città affacciate sullo Zuiderzee, arrivava soltanto via mare. I barconi da lavoro multicolore che un tempo solcavano come farfalle queste acque, hanno perso la loro funzione originaria, tuttavia in gran numero sono scampati alla modernità e alla demolizione e ora veleggiano sull'IJsselmeer, trasportando da un antico porto all'altro turisti con le loro biciclette.

Lo stemma di Enkhuizen mostra tre arringhe, retaggio dei tempi lontani, quando la città non era ancora stata inglobata nella contea d'Olanda, faceva parte della Frisia, ed era un porto molto florido proprio grazie alla pesca delle aringhe. Il suo massimo splendore coincise con il secolo d'oro olandese nel 600, quando era un centro commerciale importante quasi quanto Amsterdam. Il suo porto profondo e sicuro, il pittoresco Oude Haven favoriva l'approdo dei grandi velieri della Compagnia delle Indie, ed era sorvegliato da una possente torre di avvistamento cinquecentesca, il Drommedaris, che oggi ospita un ristorante, e che un tempo faceva parte della cinta muraria della città. Intorno al porto, si snoda la parte più bella di Enkhuizen, con i canali su cui si affacciano le antiche case, costruite in mattoni dal giallo al rosso, strette e profonde, come consuetudine olandese.

Tutto il centro parla e odora di mare, da cui hanno avuto origine le fortune del luogo. L'antico edificio della Compagnia delle Indie, al numero 28 del Dijk, è diventato un ristorante di pesce dall'atmosfera suggestiva, dove si possono assaggiare le sogliole del Mare del Nord appena pescate. La via principale, la Westerstraat, è una delle più pittoresche, circondata com'è da canali, con ponti mobili che si aprono e si chiudono al passare delle barche, e le case dei commercianti, con negozietti, ristorantini e bar animati.

Enkhuizen interruppe il suo sviluppo nell'800, quando fu costruito il canale che collegava direttamente Amsterdam con il Mare del Nord. A quel punto la città perse d'importanza insieme a tutte le cittadine che erano porti nello Zuiderzee, che vennero tagliate fuori dalle rotte commerciali, rimanendo ai margini dello sviluppo del paese seguito alla rivoluzione industriale. Enkhuizen che nelle diciassettesimo secolo aveva 50,000 abitanti si spopolò progressivamente fino ad arrivare ai 17,000 attuali. La pesca restò ancora per 100 anni l'attività principale, ma poi il progresso ironicamente fece regredire ancora la città. Venne innalzata la diga Afsluitdijk e il mare si trasformò in un lago d'acqua dolce. Per fortuna oggi gli abitanti del luogo si sono potuti rifare con il turismo attratto dalla bellezza e della particolarità di questi posti. Una grande attrazione è per esempio il museo dello Zuiderzee dove viene rievocato il glorioso passato. I pescatori sono in parte diventati coltivatori di fiori, soprattuto di tulipani e narcisi, e i colori non hanno abbandonato le loro vite.

Da vedere alcuni edifici di pregevole fattura come la Westerkerk, del sedicesimo secolo, con un'originale campanile di legno, l'antico orfanotrofio nel 1616, il Weeshuis, che oggi ospita una galleria d'arte moderna e contemporanea, il Waag l'edificio rinascimentale della pesa pubblica, l'edificio del municipio (Stadhuis) sempre in stile rinascimentale. Di fronte al mare oltre al vecchio porto, si trova lo Binnemuseum, dove dipinti, oggetti di uso comune, abiti e filmati ricostruiscono la storia della gente del luogo. Nella zona del porto si trova anche il Flessenscheepjes Museum, museo dedicato alla più grande collezione al mondo di navi in bottiglia. Dai velieri, e pescherecci, alle navi a vapore, ai mercantili, alle baleniere, un vero e proprio paradiso per gli amanti del genere. Da vedere anche, l'Almanak Museum, con una interessante collezione di arte tipografica e cartografica.

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